Search results for "Historic Center."
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From recovery manuals to historic and construction building information modeling (h-BIM). Strategies for historical Sicilian centres
2018
Il recupero dei centri storici costituisce oggi, oltre che un obiettivo prioritario di qualsiasi politica urbana, anche una attività di grande interesse strategico ed economico. Molte sono state le ricerche e le politiche di sostegno concernenti interventi sull’esistente, dettate da una sensibilità per il recupero del patrimonio edilizio della città storica; ciò ha reso necessario l'analisi e lo studio specifico delle tecniche costruttive. Nonostante il complesso quadro normativo e vincolistico, gli interventi sui centri storici continuano però ad essere in molti casi condotti in maniera impropria. L’uso di materiali e tecniche incolte, trasferite dal cantiere moderno a quello di recupero, …
Verso una dimensione narrativa delle mappe
2021
Tra il pensiero e la costruzione dell’architettura il disegno ha un ruolo baricentrico per connettere i diversi protagonisti di una realizzazione e per coinvolgere la collettività facendo percepire inedite prospettive. La scrittura si rivela utile per esplicitare ciò che nella grafica è sotteso e per stabilire un ordine nuovo nel ragionamento progettuale. I rapporti fra segni e significati si moltiplicano nei sistemi informativi recenti in cui si ha la sensazione di poter dire moltissimo (dati numerici e spaziali) ma a volte sfugge quella sintesi indispensabile per una interpretazione concreta, finalizzata alla costruzione di possibili esperienze fisiche. Per l’esplorazione dell’uso di dive…
The Future of Historic Centers in Egyptian Intermediate Cities: Towards guidelines of urban revitalization.
2014
Centri storici sono i simboli di immagine della città. Sopra del proprio valore culturale loro soddisfano una missione importante nello sviluppo urbano moderno, creano l'identità e l'immagine della città. Il patrimonio di questi centri storici non sono solo carattere materiale, ma anche molto di più. In generale, la conservazione dei centri storici è fondamentalmente diversa dalla conservazione del singolo monumento. I centri storici, come città viventi devono soddisfare le diverse esigenze dei suoi cittadini con loro trasformazioni sostenibili. A partire dalla seconda metà del 21° secolo centri storici ex-abbandonati in Europa sono diventati di nuovo il focus del pubblico, accademico, isti…
MUTAMENTI E PERMANENZE DELLA PALERMO ANTICA MUTATIONS AND PERMANENCES IN ANCIENT PALERMO
2017
La Palermo Antica si identifica con il Centro Storico, la cui complessità è il frutto dell’incontro di culture succedutesi nei secoli e che ha dato alla città la sua attuale facies. Questi luoghi sono oggi un microcosmo complesso dove i modelli culturali dei nuovi abitanti si relazionano al preesistente generando nuove espressioni dell’intervento antropico. L’analisi è volta ai nuovi scenari urbani, alle impronte, ai segni e ai mutamenti generati da un processo insediativo che vede coinvolti i nuovi residenti e le loro risorse, in un ambito che ha tutte le potenzialità per restituire Palermo al suo ruolo di capitale nell’ottica dell’integrazione, dell’accoglienza, della riqualificazione e v…
Lights on the City
2017
At the beginning it was Chandlers Street. If “street names are like the title of chapters of the history book of a city “(cit. Ferdinand Gregorovius), Chandlers Street owns at least two of them. The first chapter is very interesting because it tells the story of the distribution throughout the city of Palermo of the associations of Arts and Crafts that, since the Fifth Century, have resettled in strategic areas of the transportation network, concurring to the definition of urban toponymy: artisans expert in candle manufacturing opened their shops in Chandlers Street. The second chapter is perhaps even more interesting because it caused a real revolution, switching on a new light in the dark…
La Palermo di Vincenzo Melluso
2017
Ci sono voluti 3.000 anni per fare Palermo. A compierla sono stati in molti: un’umanità di costruttori sospinta in avanti da valori e ragioni mutevoli, differenti, e che lì, approdata a un certo punto lì, in un anfiteatro immaginato dalla natura, ha iniziato a costruire. Questo sovrapporsi arriva a chi ci vive oggi, in forma esplosiva. Non serve disporre di uno sguardo attrezzato, quello che sa indagare la condizione insediativa, la varietà dei caratteri, la funzionalità strutturale degli incroci tra spazi urbani e privati: camminate per Palermo un quarto d’ora e lo vedrete. It took 3,000 years to build Palermo. Its completion involved many: an entire population of constructors driven by vo…
Caleidoscopico Mercato Ballarò: ampio spazio alla ricerca-azione a Palermo
2019
The proposal to trigger regenerative processes in the urban and social fabric in an unstable context is the foundation of this research-action developed with a systemic approach, first observing the environment built in its entirety and subsequently overcoming the limited concept of interventions, over time and in space, through three priority criteria: resilience, adaptability and transformability. These criteria activate a design strategy in complex systems to respond to situations of environmental, social and economic instability. A double tension guides this research in the field through continuous operations of distancing4 and interaction with institutions, associations, marketers and …
Linee guida per un protocollo all’accessibilità della città storica di Palermo
2021
Il progetto I-Access nasce dalla precisa volontà di sperimentare un nuovo modello di approccio, utilizzando l’accessibilità come chiave interpretativa e progettuale innovativa per gli interventi nei centri storici, così come oggi si presentano a partire dai nuovi sce- nari sociali e culturali configuratisi a seguito della seconda guerra mondiale, e poi strut- turati in seguito alla ricostruzione post-bellica e al progressivo riconoscimento internazionale quale patrimonio culturale dell’umanità siglato per l’intero centro storico di La Valletta nel 1980 e per l’itinerario arabo-normanno per la città di Palermo nel 2015. Tali riconoscimenti diventano un rinnovato punto di partenza per mantene…
Post-artigianato nella città storica. Progetti per un quotidiano straordinario
2022
Le produzioni tradizionali, spesso di piccola e piccolissima serialità, accanto al loro carattere di artefatti che assolvono a molte delle funzionalità semplici e diffuse della quotidianità, si propongono anche come dispositivi narrativi, capaci di catalizzare i molteplici elementi di significazione e di singolarità che s’intrecciano nel quotidiano: le qualità dei contesti territoriali, le storie e i caratteri, le capacità e le conoscenze informali, le intuizioni e la creatività di singoli e gruppi di persone. Oggi la cultura del design ripropone le produzioni artigiane - neo-artigiane e post-artigianali - connettendole a tecnologie di produzione avanzate e diffuse: le manifatture digitali …
Progetti per raccontare la città
2020
Nell’ambito di una ricerca interdipartimentale il lavoro presenta l’esperienza di coordinamento di una attività progettuale condotta con giovani laureati nel centro storico di Caltabellotta, i cui lavori si offrono come occasione per aiutare la città a precisare intenzioni e atteggiamenti, riflessioni e azioni per innescare processi reali di rigenerazione. Un testo iniziale precisa e racconta le finalità del coordinamento.